Quando si arriva al rifugio Nerone Balasso sulla destra c’e un ampio posteggio , alla fine della zona recintata inizia il percorso sulla sinistra con il cartello che riporta il sentiero 300A val canale , questo sentiero poi si incrocia con il 300 val canale ,mantenendo la destra per salire si passa il primo tratto di ghiaione lungo circa 200 metri si prosegue fino ad incontrare un secondo ghiaione , verso la fine di questo si deve iniziare a salire il ghiaione , si raccomanda di camminare sui sassi più grossi e quindi sulla parte laterale dello stesso per evitare di scivolare .Mantenendo sempre la destra si prosegue lungo un canale fluviale fino ad incontrare un grosso masso in centro , da li bisogna deviare sulla destra fino a vedere la parte alta del boale
Questo boale e molto bello da percorrere in quanto non presenta passaggi difficili ed e l’ideale per i primi approcci con i vaj , l’unica difficolta e la pendenza nella parte finale e i suoi ghiaioni instabili , superabili sui lati del boale , presenta un’ampia visuale su buona parte della valle , la sua larghezza lo rende poco pericoloso anche con la neve , anche se meglio praticarlo con temperature molto basse a causa della sua esposizione permanetemente al sole , il tempo di percorrenza e di circa 2h40 min e il punto di arrivo e nella galleria d’Havet , da li si possono prendere diverse vie per proseguire o per rientrare al punto di partenza come il 179 per la val di fieno , il 179 fino al Rif Papa per poi scendere dal 300 val canale , molto bello sarebbe proseguire per il 398 soglio dell’incudine per poi scendere al Rif Papa.















































Ecco ho trovato quello che ti ho chiesto in un altro post
Sabato tempo permettendo penso propio di salire da qui e proseguire per le creste 😀
Non servono spezzoni di corda immagino
Ciao Il Boale della Lorda e corto , presenta solo difficoltà fisiche dovute alla pendenza nella parte finale ed al terreno ghiaioso , giunti in cima lo spettacolo è interessante , si può poi ridiscendere dalla val di fieno fino al pian delle fugasse e poi rientrare al Balasso , oppure proseguire per il sentiero 398 che sale sull’incudine e poi scendere dalla strada degli Eroi , ma il sentiero si allunga notevolmente . Comunque dalla quota massima in 15 minuti circa si arriva alla Galleria D’Havet . Ciao Buon Cammino
Percorso oggi in discesa.
Dovessi farlo in salita lo farei con la neve, per non fare un passo avanti e due indietro.
Però non è così corto, alla fine sono oltre 550 mt di dislivello.
Ciao Dario , è infatti l’ideale per i primi approcci in invernale , ed è molto corto se provi a fare gli altri che salgono sul Pasubio , in discesa io l’ho sempre sconsigliato , non perchè sia impossibile , ma perchè ci sono vie meno pericolose. Ciao grazie e Buon Cammino
Abbiamo percorso in discesa il Boal Della Lorda a metà agosto del 2023, senza sapere a cosa andavamo incontro. Eravamo saliti dalla Val Fontana d’Oro e avevamo camminato per ore (Dente Austriaco, Dente Italiano, creste del Pasubio, soglio dell’Incudine… tanta roba!). L’auto era parcheggiata a ponte Verde e non potevamo fare tutta la strada degli Eroi fino a Pian delle Fugazze. Ti confesso che ho avuto paura di non arrivare in fondo, forse perché ero stanca, il sentiero era molto ripido e solitario, avevo quasi finito l’acqua e faceva caldissimo. Rocky andava giù spedito e si voltava a vedere dove fossi, la discesa non finiva più. Quando ho incrociato il sentiero che porta giù al Balasso ho letto “Boal della Lorda” e un escursionista del posto mi ha chiesto se eravamo proprio scesi da lì. Forse a te questo Boal sembrerà semplice, io l’ho trovato molto tosto. Viva la Montagna! (Rocky&Laura)
Ciao Laura , il Boale della Lorda è uno dei boali più facili, se fatto per salire, e viene usato per un primo approccio in invernale, ma torniamo a te, quello che hai fatto tu è un giro molto molto impegnativo, il fontana d’oro non è certo roba che fanno tutti, perchè si inerpica ripido, se poi vai anche a cima palon ed ai denti, mettici anche il soglio dell’incudine con le creste, hai visitato una parte del Pasubio in giornata, non so se tu te ne sei resa conto della grandezza dell’escursione che hai fatto , ce chi sale dalle gallerie e non riesce neanche ad arrivare a cima palon. Il boale come del resto i vajo sono percorsi in ogni caso arditi da fare in discesa, la prossima volta ti invito a scrivermi prima così magari ti consiglio, Sei stata in ogni caso una grande e voglio farti i miei complimenti . Ciao Laura e Buon Cammino