Tempo di percorrenza del sentiero: 2h00
Dislivello totale : 600 m
Quota massima raggiunta : 1006 m
Dopo aver superato l’abitato di Arsiero si prosegue verso la Valle di Posina , arrivati a Castana si mantiene la sinistra per Posina fino a raggiungere località Fusine dove e presente un piccolo Museo della Guerra , superato sulla sinistra un piccolo negozio di alimentari si può mettere l’auto e proseguire a piedi appena fuori Fusine andando verso Posina si può notare una stradina che sale a destra , in una posizione non tanto visibile si vede il segnavia 528B . Il 528B e un sentiero di raccordo che porta a collegare il 528 , circa a 20 minuti si arriva ad un bivio in cui viene segnalata Pope de Penta , questo e un sentiero molto bello e panoramico , presenta dei punti con qualche difficoltà legata a qualche parete strapiombante , ma non è un sentiero attrezzato , si tratta di una mulattiera tipicamente militare , con diversi resti di ricoveri del periodo bellico del 1915-1918 , anche perche il monte Gamonda nonostante la sua quota fosse bassa , permetteva di controllare le due valli in maniera molto importante . Questo sentiero e difficile fisicamente presenta un buon dislivello e privo di qualsiasi tipo di segnalazione , e molto intuitivo e impossibile da sbagliare , ma richiede una buona preparazione fisica .
Cenni storici
Volevo segnalare inoltre l’importanza storica di questo luogo che anche se di poco superiore ai 1000 metri di altitudine e ricco di fortificazione atte a contrastare il nemico sia nella valle di Laghi che nella Val posina , permettendo sia l’attacco che la difesa in quanto provvisto sia di postazioni e ricoveri per le truppe e raggiungibili dalla sussistenza in maniera abbastanza semplice .Quando ci salirete prendetevi il tempi per guardarvi attorno visitando qualche postazione e capirete vedendo i panorami il perche della sua importanza , per esempio su questo sentiero sono ancora visibili parti delle linee di approvvigionamento dell’acqua.