6 commenti su “Il disprezzo della montagna verso l’umano”

    • ciao Francesco, grazie mille e per me un forte dolore scrivere cose come queste, ma bisogna scrivere per poter fare vedere dove arriva la stupidità umana di chi pensa di essere intelligente, ma purtroppo viviamo in un mondo fatto così. ciao e Buon cammino

  1. ciao , pienamente d’accordo con questo che dici e condivido pienamente. Purtroppo negli ultimi anni la montagna si è riempita di cafoni che vanno a fare sfoggio di abbigliamento e scarponi blasonati che ti sembra il defilé di moda, gente che non saluta neanche in punto di morte, che schiamazza e fa casino come fossero al happy hour che li senti arrivare kilometri prima, gente che il rifugio è un 3stelle , gente capitati in montagna perché fa tendenza. Anche io preferisco andarci durante la settimana per non incontrare nessuno di questi personaggi.la montagna è diventato questo nella speranza che tra qualche anno ritornino tutti alle Maldive o in s qualche altra località famosa piena di turisti. Nel frattempo un saluto e buon cammino Simone

    • Ciao Simone, purtroppo è così, la montagna troppo vicina ai paesi e troppo esposta alla cafonaggine degli umani, il rifugio Mario fraccaroli, è in un luogo non facile da raggiungere e questo scempio credo sia stato fatto purtroppo da gente che frequenta la montagna, e questo mi fa ancora più piangere il cuore. Ciao Buon Cammino

  2. condiviso ogni parola ed ovviamente anche l’ articolo in FB.

    ma mi pongo anche delle domande.. non sul rispetto che è fondamentale, ma se sbagliamo a pubblicare le nostre emozioni in montagna.. oramai presa come un parco giochi o palestra all’ aperto.

    • Caro Patrizio se le emozioni in montagna servono a sventrare porte e imbrattare bagni, il popolo merita l’estinzione, ma la montagna dovrebbe essere quel valore aggiunto alla vita, quella cosa che ci fa emozionare, domenica in un’escursione con il CAI che io per motivi di lavoro non riesco mai a fare, avevo una ragazza in difficoltà per raggiungere la vetta, era poca cosa certo per me, ma l’ho convinta di fare quei 15 minuti per la cima, così facendo le ho permesso di raggiungere la croce di vetta, a completamento di un’escursione anche facile, l’ho rassicurata e sorretta, sia in salita che in discesa, queste sono le emozioni, i merenderos in montagna sono solo pericolosi per se e per gli altri. e sono convinto che quelli che hanno fatto sto casino siano degli skialper. Ciao Buon Cammino

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