
Itinerario : Forno di zoldo-Rifugio Sora l’Sass-Rifugio Pramperet-Passo Duran
Tipo di terreno : sentiero e mulattiera, sterrato circa 34 Km
Tempo di percorrenza del sentiero : 11h00
Sentieri usati : 534 – 523 – 543 – 536 – 524
Dislivello totale : 2004 m
Quota massima raggiunta : 1996 m
Cartografia : Edizioni Zanetti – n°103 Val di Zoldo – Pelmo – Civetta 1:25000
Come raggiungere
Dopo aver raggiunto il centro di Zoldo , si lascia l’auto e si prosegue verso la sinistra della valle. Se non si trova posto in centro a poche centinaia di metri c’è il Palazzetto con un ampio posteggio.
Descrizione
Questo percorso non presenta difficoltà tecniche , se non nella parte attrezzata che scende dal Rifugio Angelini Sora l’Sass e per la sua lunghezza , dal centro del paese sulla sinistra verso località Baron , si imbocca il 534 per il Rifugio Sora l’Sass , molto bello che sale su un bosco quasi incantato e poco ripido , si raggiunge poi il tratto prativo di Casera de Mezzodì 1349 m , si rientra nel bosco e si sale fino a raggiungere un tratto più ripido e entrare su quel pianoro dove alla fine del boschetto si incontrerà il Rifugio Angelini Sora l’Sass 1588 m , poi proseguendo per il 534 si passa sotto le creste dello Spiz Nord-Ovest e lo Spiz Nord-Est , ed entrare nella parte più difficile del nostro percorso una discesa su un canale fluviale stretto di alcune centinaia di metri , con corda in acciaio , anche se rimane un sentiero che scende a zig zag , qui bisogna prestare molta attenzione , si scende così nel vallone della Val Prampèrt , sul Pian della Fopa, a circa 1100 m , si attraversa il torrente e lo si risale attraverso il segnavia 523 fino a raggiungere la Malga Prampèrt 1540 m passando per dei pascoli molto belli e con alcune sculture in legno del Pian dei Palui , superata la malga e tenendosi sul sentiero 523 si raggiunge il Pian della Vedova e poi il Rifugio Sommariva Pramperèt 1857 m sotto la cima del Monte Pramper , da li si proseguirà con il sentiero 543 che sale dapprima a Forcella del Moschesin 1940 m , dove è presente una piccola caserma del periodo 1915-18 per poi proseguire sotto il gruppo del Tamer passando per malga Moschesin e poi salire attraverso i ghiaioni fino a Forcella Dagarei 1620 m , e scendere fino alla strada che porterà al Rifugio Tomè e al San Sebastiano del Passo Duran , da li si prenderà il 536 fino a raggiungere il bivio con il Bivacco Angelini , poco sotto la forcella de la Càure si scenderà per la Val Barance fino a raggiungere il laghetto Al Vach poi si imboccherà il 524 fino a Casera del Pian entrando così su una stradina sterrata , passando la Val De la Malisia e poi il Campeggio dei Padri Giuseppini di Montecchio Maggiore, raggiungerà poi a breve la località Pralongo , e scendendo un pò più in basso Forno di Zoldo .











































































































